Il tatuaggio è un'antica tecnica di decorazione del corpo che ha assunto nel tempo diversi significati.
All'interno delle tribù, l'atto di tatuarsi era legato a questioni di natura religiosa e spirituale o a riti magici. In questo contesto, il singolo individuo non aveva facoltà di scegliere quando tatuarsi o con quali motivi decorativi. Con il passare del tempo, il tuatuggio è invece diventato espressione dell'io individuale, simbolo di autoaffermazione e talvolta gesto sovversivo.
A partire dagli anni '60, con il diffondersi della controcultura (intesa come l'insieme dei movimenti ribelli che si sono opposti alla cultura mainstream e alle regole della società del tempo), il tatuaggio viene impiegato, per esempio, da punk e bikers come un'espressione di ribellione, un atto per infrangere gli stereotipi ed esprimere il proprio modo di essere, le proprie idee, la propria unicità.
(Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Tatuaggio#Motivazioni_sociali_e_antropologiche)


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